Il Blog della Martiz

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mercoledì, 04 novembre 2009

Avevo solo un forte mal di testa. Declino ogni responsabilità di quanto ho scritto. Flavia Vento è una brava attrice.




Essere occupati a scrivere una tesi di laurea significa anche avere il tempo di poter seguire i reality sciò. Ebbene quest’anno X-Factor spacca di brutto. Tolto Digei Francesco resta il programma che m’entusiasma di più. L’anno scorso alla nona puntata avrei volentieri impallinato l’agrigentino con gli occhialoni e la voce farinellesca. Quest’anno le impallinate se le meritano le donne: Sofia e le Yavanna.
La prima piange, piange di continuo. Questa sera nella fascia quotidiana è riuscita a dire la verità delle verità (scusate se lo riporto in soldoni, del resto sono una comunistella che spesso e volentieri ribalta la realtà per portare acqua al proprio mulino, ma non è questo il caso). Ecco Sofia, l’oracolo:
-          Porterò Nessuno mi può giudicare e finalmente con questa canzone potrò mandare un messaggio vero al pubblico a chi segue da casa. Finalmente riuscirò a dire a tutti quanto sono felice di essere..di essere…di essere un essere umano, perché solo gli esseri umani sono capaci di amare e di essere veramente liberi.
Pappapparappà.
Il nulla della storia infinta.
Vuoto cosmico che si concentra tutto in quel modo fastidioso in cui fa sibilare la esse.
Questa mi piacerebbe chiamarla Tecnica Dada del solecuoreamore: ovvero proporre un’accozzaglia randomizzata vergognosa di termini moccescamente pseudo sentimentaloni, nella ferma convinzione di essere nell’esatto istante della creazione degli ultimi grandi versi della poesia d’amore contemporanea.
IO sto facendo la storia. IO sono un essere umano, perché IO so amare, IO so essere veramente libera (*clic*- e la Martiz spegne il televisore dicendo MA VA VA!)
Il gioco è semplice. Si prende un sacchetto e si infilano dentro le parole più carine della propria lingua madre (cuore, sentimento, emozioni, pensieri, anima, scroto pendulo, solo per citare qualche esempio) e tirarli fuori a casaccio per impostare un testo, una canzone, un romanzo, fantasticando con congiunzioni e nessi sintattici (non so esattamente cosa ho detto, ma provate a capirlo voi per me). Come credete che siano state scritte le canzoni di Ambra Angiolini? No, ditemi voi. Come?
‘A Sofia, vedi de annattene va.
Sofia voto: 1.
Piagni, piagni, tanto stasera vai fori (e spero di nona verle portato bene). Bella Sofia, pace, è un buon periodo per le telefoniste.
 
Poi tac, i tre denti del giudizio del programma, quelli che nascono storti, si cariano subito e poi li devi estrarre prima possibile perché stanno già facendo pus – Come pus?- Ma non senti un sapore dolciastro in bocca?E’ pus: le Yavanna. Nenie insopportabili che prima di essere portate sulla retta via del glamour da Nostra Signora della Nerchia Luca Tommassini erano solito incollarsi all’orecchie delle ridicole punte posticce nello stile del dottor Spock (ma loro dicevano che si sentivano fate, capito? No, perché noi siamo diverse e sei tu che non ci capisci, ma non vedi stiamo anche cambiando, stiamo maturando come artiste.. capito?) Iniziano a cantare e me se crepa il vetro del mio televisore Grunding, vecchia gloria che maneggio come se fosse un vaso cinese solo perché mi ha fatto vedere sia la caduta del muro di Berlino e sia le esibizioni in tv di Moana Pozzi con le pere di fuori. Mi tocca spegnerlo e riaccenderlo dopo i 90 secondi di strazio delle tre elfette di Città Laggiù. Molto brave gracchia Mara Maionchi buon’anima. Sarebbe bello pestarle. Potrei farlo. Tutte hanno un’altezza che non supera la mia anca. Già..potrei proprio farlo, è un peccato che il rispetto per la legalità limiti i miei istinti la maggior parte delle volte.
Ed è un peccato che a Milano ci passo il mese prossimo. Magari X-Factor sarà già finito per allora. Qualcuno sa quando finisce X-Factor?
 
Poi c’è Chiara, la Beth Ditto de noantri, che han tentato di risistemare portandola dalle paladine del lesbismo sansiresco: Paola e Chiara, la velina mora e la velina bionda, icone gay incestuose ma che di più etero non ce n'è. Una delle due, la bionda finta, all’apice della sua creatività e originalità ha avuto la brillante idea di emulare nientepopòdimeno che Miss Veronica Ciccone in Madonna in Jesus Luz ex signora Ritchie ed ex signora Penn (so’ scappato perché quella mena! Ha detto Sean Penn quando firmava le carte del divorzio..quando si dice chi porta i pantaloni in casa…). La velina bionda fa la stessa musica, si trucca come lei, abusa del glitter viola con 3 anni di ritardo, va in Malawi a fare la suora (che poi ce la vedo con lo stivaletto di vernice nera tutta schifata perché il suo piedino misura 36 si immerge nel fango fino alla caviglia: -scusate, negri, ma il cemento non è arrivato da voi ancora? -  beh sapete cosa penso di quelle che vanno a fare le sante in Africa e poi hanno il porsche parcheggiato in villa), e se la tira da qui fino all'Anagnina. No, dico, ce la può mettere tutta ma un concerto all'Olimpico non lo vedo proprio imminente. Vabhe, raggiunta un'età è normale farsi venire una crisi d'identità, lasciamoglielo fare. 
Chiara (quella di x-factor, non quella del twincest) rischia di vincere perché fa un bel po' pena nonostante la bravura, ma anche se vincesse farà la fine di Matteo Beccucci dell’anno scorso. Prende i soldi, va a SanRemo e torna nel dimenticatoio. 
Del resto Beccucci ha un’età, e a una certa età sarebbe ora di smettere di fare i pagliacci.
 
Silver: ciao a tutti somiglio a Gianni Morandi da giovane, hai rotto il ca. Tanto buono però mandatelo a casa dai, siamo seri, fa ridere! E qualcuno glielo dovrà pur dire che è lì per coprire il posto del concorrente vero. Cioè: deve essere così! Non c’è Cristo! Non ha la voce, è piccolo e docile com’era il mio coccodrillo di pelusche che ho incendiato a otto anni! Silver se sta lì deve ringraziare il karma: ha fatto lo scout e il bravo bambino tutta la vita e adesso starà a x-factor finché il karma glielo concederà. Secondo me il Karma è stato fin troppo generoso.

 
Poi c’è Marco, che vabbeh lo amiamo tutti nonostante il suo deficit cerebrale. Bello, talentuoso ma arrogantello. Mah. Sarà il nome: Morgan è uguale.
 
 
 
Il Grande Fratello mi fa cacare quest’anno e mi manca TANTO Federica Rosatelli: chi èFederica Rosatelli??( qui  troverete il succo del suo pensiero filosofico, la crème de la crème) Quella platinata dell’anno scorso che s’era fusa il cervello con un nano da giardino e il nano da giardino con il tacco dodici di una scarpa Chanel. Che l’aperitivo lo faceva soltanto nei posti giusti perché aò io mica so’ bburina, io creo la moda, io faccio t-shirt, io so' la "fine" del 2050 perché io so' avanti! Insomma spero di incontrarla alla Biblioteca Nazionale la prossima settimana, ma mi sa che avrò maggiori probabilità di incontrare il nano da giardino.

Mi manca Simona Ventura. Quest'anno che viene L'isola dei Famosi me la pippo tutta dall'inizio alla fine!



AGGIORNAMENTO: Mara Maionchi ha eliminato Sofia dicendo che Sofia è pronta per iniziare un percorso discografico. Per favore fate fare delle sedute di terapia a Mara Maionchi. O dei corsi di aggiornamento. O fatele fare una vacanza. Grazie.
postato da: LaMartiz alle ore novembre 04, 2009 22:58 | link | commenti (12)
categorie: licenza di uccidere, lingua biforcuta donna cornuta, la martiz per la cultura
giovedì, 22 ottobre 2009

Sei sempre in tempo per fuggire dai tuoi guai (e dissertazioni sul diventare genitori)

Nell’affanno a cui giungo nell’estenuante sforzo di non sembrare stupidina agli occhi del’artri, inevitabilmente ricasco nell’ovvio. Vorrei, davvero vorrei parlare dell’ultimo libro che ho letto (per la cronaca si intitola Educazione Siberiana di un tizio, Nicolaj Lilin, che vi consiglio perché 1) vien da leggere il libro con l’accento di Ivan Drago .. Ti spiezzo in due ; 2) perché sembra proprio che le pagine trasudino l’odore maschio di uno degli ultimi veri uomini d’onore, ma d’onore vero, di quelli che non ci mettono niente a tagliarti la gola da orecchio a orecchio ccccccccccch, immaginatemi mentre faccio il gesto del tagliarmi la gola col pollice da orecchio a orecchio; 3)eh, sembra un pezzo di figo, un duro, di quelli che ci san fare di brutto.) o di qualche ultimo film che ho visto (in particolare con Paz “lecame aqui” Vega ). Ma sono letteralmente sopraffatta dagli eventi, così finisco solo con il dedicarmi alle tendenze leggermente libertine di Nina Moric che si fa fotografare con un modello, messa a pecorina nei cessi dei locali alla moda (che poi tu vai pure a pensare che fine farà il suo povero figghio Carlos quando diventerà grande, perché è vero che mi sento un po’ il core de mamma ultimamente) o alle devastanti idee di Asia Argento (sul film che ha intenzione di girare sui due fratelli soldati che si vedono esplodere una bomba in faccia che li deturpa irrimediabilmente e li rende irriconoscibili e quindi la moglie di uno dei due se li deve portare a casa entrambi per capire chi è chi e come lo fa… lascio a voi ogni commento, e qui il link con la spiegazione detta live al festival de Roma, chiamato anche “Festival voluto da Uòlter Veltroni perché andare un mese prima al festival di Venezia è pur sempre faticoso se ti chiami Uòlter Veltroni), oppure su Richard ParesiFacciale Gere che ha fatto un film sul cane Hichiko, per far lacrimare qualche animalista (e sapete quanto odio gli animalisti..mi hanno stancata co sta storia del gettarmi la vernice rossa sul visone nuovo, o che devono  guardarmi con le sopracciglia a v quando addento vogliosa il mio big mec).

Vorrei, vorrei.

Invece mentre lavoro al mio tesare, inizio a vedere il mondo (che per ora è il Veneto) con gli occhi di un siciliano. Ne esce un mondo pieno di sfavillanti bestemmie, se il Veneto fosse il gioca Jouer, probabilmente farebbe così:

INTERCALARE!!! (tittitirititittitirititittitiritittiiii) @#@#@@#@@@

AFFERMARE!!! (tittitirititittitirititittitiritittiiii) @#@#@@#@@@

BELLA FIGA CHE PASSA!!! (tittitirititittitirititittitiritittiiii) @#@#@@#@@@

INCAZZARSI!!! (tittitirititittitirititittitiritittiiii)#@@#@@@@#@@#@@@@#@#@@#@@@@#

TORNARE STANCHI DAL LAVORO!!! (tittitirititittitirititittitiritittiiii) @#@#@@#@@@@#@@@@

PICCIONE CHE DEFECA SUL TUO GIUBBINO!!! (tittitirititittitirititittitiritittiiii) @#@#@@@#@@ @#@#@@#@@@@#@#@@#@@@@#@#@@#@@@@@#@#@@#@@@


Eh sì: il Veneto è anche questo!


Nel frattempo da un mesetto a questa parte recapito il mio deretano alle scuole elementari, dove una volta alla settimana mi sono offerta di assistere un gruppo di piccoli sbarbini stranieri nei loro giochi e nei loro compiti per casa.

Beh.

Io pensavo, io credevo, che i bambini fossero un po’ diversi dai grandi.

E invece.

Oggi ho sentito un piccolo brasiliano urlare al piccolo marocchino (che è il mio preferito perché davvero nei bambini subisco il fascino dei dentini da latte marci) EHI, TU LASCIA STARE IL CROCEFISSO!!! E DentiniMarci che risponde CHE TI FREGA E’ UN PEZZO DI LEGNO E BASTA!

E di nuovo il mio seno viene pervaso da un’immensa tenerezza. Mentre alle mie spalle una marocchina tirava i capelli alla cinese chiamandola cinese sporca o cinese faccia di maionese (non so se cogliete il sottile senso, io ci ho messo un po’ per arrivarci) vedevo questa querelle sul crocefisso in classe e mi dicevo e pensa che per sta cosa c’è gente che va in tribunale!

Così:  riprendo il Crist’incroce e lo riattacco alla parete (perché è appeso: è quello il suo posto d’altronde) e allontano DentiniMarci perché stava per riaprire la fontanella al Brasileiro con un braccio della croce del Cristo Salvatore e mi dirigo lesta a risolvere la lite Cina-Marocco sorta per motivi puramente razziali. La Cina subiva in silenzio, ma Marocco era visibilmente irritato da questo silenzio. Cina mi chiede i colori per fare dei disegni e Marocco mi prende i colori dalle mani perché improvvisamente vuol disegnare anche lei. Di nuovo come ogni giovedì, prende avvio la gara di disegni. Cina disegna una principessa con la coda di pesce, Marocco un cavallo con la criniera rosa e d’oro. Chi ha fatto il disegno più bello maestra? Mi chiedono. Dico che è parità, ma il Marocco non accetta il pareggio e riprende a fare un disegno che sarà IL DISEGNO. Ma l’ora sta per finire e dico che si deve riordinare la classe.

Ad un tratto, il pakistano impegnato coi compiti di scienze fa confusione col disegno del corpo umano e si convince che l’ano sia il pisello. No, pak, l’ano non è il pisello! – Eh sì maestra, guarda qua!! – (vedo la figura) -  Ma non vedi che la freccia indica il punto qua dietro l’intestino? – Maestra!! (ride) ma quello è il cazzo! (silenzio…silenzio..silenzio) – No, pak, leggi bene cosa c’è scritto, non c’è scritto cazzo, c’è scritto pene! E dietro c’è l’ano. - A cosa serve l’ano? – Eh ma non hai letto il testo? – Che palle! – (silenzio…silenzio…silenzio) L’ano è da dove esce la cacca. – AH,BASTAVA DIRE  CHE ERA IL BUCO DEL CULO!

Santa gioventù.

Tutto questo mi fa pensare ai tempi d’oro del mio periodo da maestrina privata di sostegno e aiuto compiti, quando il bambino che assistevo a bruciapelo mi chiese:

-          Ma… maestra, ma tu hai mai scopato?

-          Allora, innanzitutto si dice FARE L’AMORE, e poi è una cosa che fanno le persone adulte…

-          Ah, quindi hai scopato.

 

 

Non vedo l’ora di diventare mamma.
E anche non vedo l'ora di usare la parola panegirico nel mio lessico quotidiano.

postato da: LaMartiz alle ore ottobre 22, 2009 21:50 | link | commenti (7)
categorie: martiz in love, la martiz per la cultura
martedì, 20 ottobre 2009

Con questo video vorrebbero farmi credere che il veneto "ha piena legittimità a stare fianco delle altre lingue". Beh io mi oppongo. Come mi opponevo ai film in napoletano stretto (soprattutto quelli di Massimo Troisi di cui, pace all'anima sua, non capivo proprio una ceppa) mi oppongo anche a questo.

E soprattutto mi oppongo alla scelta del DIALETTO VICENTINO (di Monticello Conte Otto)
Guerriglia! Guerriglia!
Voglio il dialetto trevigiano, ma della bassa, di Vedelago, voglio vedervici allora!
Voglio che vengano accontentati TUTTI i paesini veneti perché anche il loro veneto ha piena legittimità a stare fianco delle altre lingue. Largo alle 521 versioni della lingua veneta! Ah finalmente un buon metodo per sprecare le risorse!


Vabbeh, in questo periodo non mi sono occupata solo della lotta contro il veneto nelle scuole. Continuo a fare cose e vedere gente e far la bella vita finché non trovo un lavoro decente.
In tutto questo, va detto (perchè non mi ricordo proprio se l'ho detto anche perché non mi rileggo mai) che un rapporto a distanza (che più distanza non si può) si è trasformato magicamente in un rapporto a vicinanza, quindi potete immaginare cosa ne consegue (sì insomma, ne consegue che è fico).


Tornerò, quando mi va eh.
Ma voi state sani mi raccomando.


postato da: LaMartiz alle ore ottobre 20, 2009 07:08 | link | commenti (8)
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lunedì, 05 ottobre 2009

Lettera aperta di un ignorante membro del corpo elettorale


libera interpretazione
fonte: nonciclopedia.


 
...Poi finisci col metterti nei suoi panni.

Perché uno che deve pagare per avere delle belle ragazze a corte, non può fare altro che essere gentile, affettuoso e galante.
Perché se un padrone di casa durante alla cena mi impone di guardare un documentario sulla sua vita, COME MINIMO che mi paga mille euro per avermi lì.
Perchè ti si deve guadare negli occhi per capire che sei vecchio e stanco. Solo negli occhi, perchè nelle fessure degli occhi non gli si può far passare il mascherone di cera che applica ogni mattina appena sveglio.

" "
Ti avevo visto tempo addietro raccogliere fiorellini nel praticello di una villa di famiglia. In un tempo in cui le seggiole in politica erano occupate da sudati e occhialuti panzoni, tu ti proponevi asciutto, atletico e con un sorriso abbagliante. Quant'eri bello! Mia zia era pazza di te! Che bei denti bianchi! Che posato! Fossero tutti  così gli uomini!

Ho avuto pena per te.
Se fosse stato mio padre ad avere le squinzie ventenni in giro per la villa, sarei fuggita in Guatemala per la vergogna, ma che dico Guatemala, Guinea Bissau, ma che dico Guinea Bissau, Congo Brazzaville. E i miei figli non te li avrei fatti toccare, mani zozze di fedifrago.
Ecco la verità Silvio, ho finito col mettermi nei  tuoi panni e mi sono fatta un gran pianto. Sarà che sono una giovane senza prospettive, sarà che mio padre non mi regalerà mai né Mediaset, né Mondadori e neanche il Milan e sarò fino alla morte con le pezze al culo. Ma di fare la tua vita anche solo per un giorno non ci penso neanche un secondo.
Per chi lo fai? Da quando ci sei tu io non sono più felice di prima, non sono più soddisfatta e vivaddìo come sopra, non sono neanche più ricca.
Tu sei un modello e in quanto tale ideale, improponibile (teoricamente) nella realtà.
Ricordo la copertina di una rivista quella volta che un'operazione alla prostata ti salvò la vita. Dicesti che tutti ce la possono fare, che vivere bene SI PUò!
Però non ti eri fatto curare in qualche ospedale in provincia di Cosenza.
No.
Eri andato in America e sicuramente, provo a indovinare, in una di quelle cliniche con la dicitura Sinai Hospital nel proprio nome.
Caro Berlusconi, si dicono tante cose brutte su di te e ti posso assicurare che di tuo sei decisamente indifendibile. Non è giusto quindi prenderti in giro sugli acciacchi dell'età, sarebbe troppo facile. A noi interessa il Berlusconi uomo politico, non quello che fai nella tua vita privata.
Confermo poi che: l'Italia li ha perdonati i tuoi vizietti, Da questo scandalo si deduce NON (SOLO)che io sono troppo bruttina per essere candidata in qualche positicino della Regione Veneto MA che sei il vero e proprio rappresentante dell'Unione Machi Italiani. Macho, ecco come ne sei uscito. Non But..aniere ma MACHO. Io credo che più di così il tuo Paese non possa concederti (ma ammetto che a questo punto non sono più sicura di niente).

- Papà papà hanno scoperto che a casa di Berlusconi ci andavano le bu...ane, ci stanno pure le foto!
- Ha fatto bene, bravo e beato lui!
- ...





Silvio, non mi dilungo oltre perché di politica m'intendo poco, però te lo dico lo stesso: non occorre che ci salvi dai comunisti, i comunisti sono finiti da tanto, tanto tempo!
Per la cronaca non è che sei proprio tanto originale: i giochini del nemico comune e delle purghe li aveva fatto Stalin prima di te.

Silvio, ancora una volta: non occorre che ci salvi dai comunisti.

Ti prego, Silvio, salvaci da te stesso. 


Tua per sempre, forse fino alla morte (mia, poiché sono certa che al Sinai Medical Centre troveranno il modo di farti vivere per sempre),

ignorante membro del corpo elettorale convinta che parlare male di Berlusconi sia poco originale ,ripetitivo e fin troppo facile, ma allo stesso tempo inevitabile

" "


postato da: LaMartiz alle ore ottobre 05, 2009 22:37 | link | commenti (18)
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venerdì, 25 settembre 2009

matte recensioni



Insomma oggi ho visto AntiChrist di Lars Von Trier.
E l'ho visto senza leggere prima alcuna recensione.
M'è stato detto solo: mìììì nella prima scena si vedono il cazzo e la figa!
E allora mi sono incuriosita.

Ebbene, io non sono proprio la persona adatta per fare una qualsivoglia recensione, perché poi capita, ed è più forte di me, che ancora prima di iniziare a raccontare un film dico subito come va a finire.
Praticamente me odiano tutti.
Non vi dirò che è un film fatto da un depresso, che ha per protagonista una depressa, che è dedicato a un altro depresso e che fa deprimere.

Nonnò!

Mi limiterò semplicemente a condividere con voi il solo primo pensiero che m'è salito al momento dei titoli di coda:







Charlotte Gainsbourg è davvero più carina dalla pancia in giù.


P.s. Riporto un pezzo della biografia wikipedica di Lars Von Trier:
Ebreo da parte di padre, solo sul letto di morte la madre gli rivela che Ulf Trier non è biologicamente suo padre, e che quindi non è di origine ebraica. Lars sarebbe figlio di Fritz Michael Hartmann, appartenente ad una illustre famiglia danese di compositori, in quanto, secondo alcune fonti, la madre "voleva dei geni artistici per suo figlio".
E sì che pensavo di essere l'unica fissata con l'eugenetica!
 
postato da: LaMartiz alle ore settembre 25, 2009 22:23 | link | commenti (15)
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